Altri contenuti - Accesso civico

L’accesso civico è il diritto di chiunque di richiedere i documenti, le informazioni o i dati che le pubbliche amministrazioni abbiano omesso di pubblicare pur avendone l’obbligo. La richiesta è gratuita, non deve essere motivata e va indirizzata al Responsabile della Trasparenza.

Può essere redatta su modulo appositamente predisposto e presentata tramite:

·         posta elettronica all’indirizzo: info@cmlaghi.bg.it

·         posta elettronica certificata all’indirizzo: cm.laghi_bergamaschi_1@pec.regione.lombardia.it

·         posta ordinaria all’indirizzo: Via del Cantiere, 4 24065 Lovere (BG)

·         fax al n. : 035.4349833

·         direttamente presso l’Ufficio Protocollo della Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi presso la  

      sede di Lovere Via del Cantiere n. 4 o presso gli uffici di Casazza Via Don Zinetti n.1 e Villongo Via      

      Roma n.35.

Il Responsabile della Trasparenza, dopo aver ricevuto la richiesta, la trasmette al Dirigente del Servizio Responsabile per materia e ne informa il richiedente.

Il Dirigente, entro trenta giorni, pubblica nel sito web www.cmlaghi.bg.it il documento, l’informazione o il dato richiesto e contemporaneamente comunica al richiedente l’avvenuta pubblicazione, indicando il relativo collegamento ipertestuale; altrimenti, se quanto richiesto risulti già pubblicato, ne dà comunicazione al richiedente indicando il relativo collegamento ipertestuale.

Nel caso in cui il Dirigente responsabile per materia ritardi o ometta la pubblicazione o non dia risposta, il richiedente può ricorrere, utilizzando il medesimo modello, al soggetto titolare del potere sostitutivo, il quale, dopo aver verificato la sussistenza dell’obbligo di pubblicazione, pubblica nel sito web www.cmlaghi.bg.it quanto richiesto e contemporaneamente ne dà comunicazione al richiedente, indicando il relativo collegamento ipertestuale.

Contro le decisioni e contro il silenzio sulla richiesta di accesso civico connessa all’inadempimento degli obblighi di trasparenza il richiedente può proporre ricorso al giudice amministrativo entro trenta giorni dalla conoscenza della decisione dell’Amministrazione o dalla formazione del silenzio.

Normativa di riferimento: articolo 5 del Decreto legislativo n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle PA”, in vigore dal 20.04.2013.

 

Data di ultimo aggiornamento: 10/01/2017