Dgr 5940/2016 misura B2: misure a favore di persone con disabilità grave o comunque in condizione di non autosufficienza - Anno 2017

Ufficio competente: Ambito Alto Sebino
Responsabile: Nominativo: Sterni Paola
  Telefono: 035-983896
Termini di conclusione: Annualità 2017
Normativa di riferimento: dgr 5940/2016 misura B2
Eventuale operatività: Dichiarazione di inizio attività
Modalità di avvio: Richiesta
ISTRUTTORIA
Ufficio competente: Ambito Alto Sebino
Responsabile: Nominativo: Sterni Paola
  Telefono: 035-983896
ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO FINALE
Ufficio competente: Ambito Alto Sebino
Responsabile: Nominativo: Sterni Paola
  Telefono: 035-983896

MISURA B2: MISURA A FAVORE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE O COMUNQUE IN CONDIZIONE DI NON AUTOSUFFICIENZA

(D.g.r. 5 dicembre 2016 - n. X/5940 )

 

FINALITA’

Sostegno e supporto alla persona e alla sua famiglia per garantire la permanenza della persona fragile al proprio domicilio e nel suo contesto di vita.

DESTINATARI

Persone in possesso di TUTTI i seguenti requisiti:

-          di qualsiasi età;

-          che vivono al domicilio;

-          con gravi limitazioni delle proprie capacità che compromettono significativamente la loro autosufficienza e autonomia personale nelle attività della vita quotidiana, di relazione e sociale;

-          in condizione di gravità così come accertata della legge 104/1992 art. 3, comma 3 e/oin possesso di riconoscimento di indennità di accompagnamento;

-          con valore ISEE uguale o inferiore ad euro 22.000. Nel caso di progetti di vita indipendente il valore ISEE è uguale o inferiore a € 20.000. Nel caso di minori soglia ISEE uguale o inferiore ad euro 30.000;

-          è previsto l’accesso prioritario di alcune categorie di persone (si rimanda alla Dgr in oggetto).

 

CHI NON PUO’ FARE DOMANDA

-          Persone ricoverate in via definitiva in unità d’offerta residenziali sociosanitarie o sociali;

-          persone che beneficiano della misura B1, salvo l’accesso ai buoni per progetti di vita indipendente sotto riportati;

-          beneficiari di progetti a sostegno della domiciliarità nell’ambito della “ Misura Reddito di Autonomia” (persone con disabilità) e “Dopo di Noi”.

 

DOVE PRESENTARE DOMANDA

 I cittadini residenti in uno dei Comuni dell’Ambito territoriale Alto Sebino possono presentare domanda presso l’UFFICIO DEI SERVIZI SOCIALI  del comune di residenza del possibile beneficiario.

 

DOCUMENTAZIONE  NECESSARIA

-          DSU e ISEE sociosanitario; per prestazioni rivolte a minorenni ISEE minorenni;

-          certificazione della condizione di gravità dell’handicap ai sensi della legge 104/1992 art. 3, comma 3 anche se in fase di accertamento;

-          carta d’identità del beneficiario;

-          carta d’identità di chi sottoscrive la domanda.

 

 

COSA POSSO CHIEDERE

-          BUONO SOCIALE MENSILE, anche a diversa intensità, finalizzato a compensare le prestazioni di assistenza assicurate dal:

1)     caregiver familiare:  fino ad un importo massimo di € 800;

2)     assistente familiare impiegato con regolare contratto:importo compreso tra € 400 e € 800 (è facoltà dell’Ambito determinare un importo inferiore a € 400 in ragione del monte ore ridotto, così come previsto dal contratto di assunzione dell’assistente familiare).

3)      E’ facoltà dell’Ambito stabilire un importo ridotto del buono  in caso di frequenza non continuativa di unità di offerta semiresidenziali sociosanitarie o sociali.

 

-          BUONO SOCIALE MENSILE PER SOSTENERE PROGETTI DI VITA INDIPENDENTEdi persone con disabilità fisico/motoria grave o gravissima, con capacità di esprimere la propria volontà, di età compresa tra i 18 e i 64 anni, che intendono realizzare il proprio progetto senza il supporto del caregiver familiare, ma con l’ausilio di un assistente personale, autonomamente scelto e con regolare contratto. IMPORTO PREVISTO: fino ad un massimo di € 800;

 

-          CONTRIBUTI SOCIALI PER PERIODI DI SOLLIEVOdella famiglia, trascorsi dalla persona fragile presso unità d’offerta residenziali sociosanitarie o sociali;

 

-          VOUCHER SOCIALI per l’acquisto, presso ditte accreditate, di interventi complementari e/o integrativi al sostegno della domiciliarità: pasti, lavanderia, stireria, trasporto. Il trasporto da sostenere è quello di persone che non necessitano di assistenza sanitaria specifica durante il trasferimento;

 

-          VOUCHER SOCIALI PER SOSTENERE LA VITA DI RELAZIONE DI MINORI CON DISABILITÀ con appositi progetti di natura educativa/socializzante. Non sono finanziabili i costi relativi ad attività connesse alla frequenza scolastica ivi compreso pre e post scuola o attività di trasporto;

 

-          POTENZIAMENTO DEGLI INTERVENTI TUTELARI DOMICILIARI A PERSONE GIÀ IN CARICO AL SAD.

 

I buoni e i voucher sopra indicati non possono sostituire interventi e/o prestazioni socioassistenziali che sono attualmente fornite alla persona, ma possono essere complementari e/o integrativi dei medesimi.

 

VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE E

STESURA DEL PROGETTO INDIVIDUALE

 

Le domande pervenute saranno valutate, fino ad esaurimento delle risorse assegnate, ai fini della stesura del progetto individuale di assistenza:

-          al momento della richiesta per l’attivazione di VOUCHER;

-          secondo la tempistica stabilita con apposito bando per l’erogazione di BUONI/CONTRIBUTI SOCIALI.

Il progetto individuale di assistenza dovrà essere appositamente sottoscritto dal beneficiario/ familiare.