Servizi per la disabilità - CDD-SFA-CSE-NIL-PMT e PSO - interventi di sollievo - Ambito Alto Sebino

Ufficio competente: Ambito Alto Sebino
Responsabile: Nominativo: dott.ssa Paola Sterni
  Telefono: 035.983896
  Fax: 035.962940
  Email: paola.sterni@cmlaghi.bg.it
  PEC: cm.laghi_bergamaschi_2@pec.regione.lombardia.it
Termini di conclusione: Termine previsto dal singolo progetto
Normativa di riferimento: o Legge 328/2000 "Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali"
o Legge Regionale 12 marzo 2008 n. 3 e s.m.i. “Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e sociosanitario”
o Piano di Zona Ambito Alto Sebino 2015 – 2017,
o Regolamento unico per l'accesso e la compartecipazione alle prestazioni sociali e socio-assistenziali agevolate
o DGR 18334-2004 - standard CDD
o DGR 7433-2008 - Standard SFA
o DGR 20763-2005 - Standard CSE
o Carta dei servizi dei singoli servizi.
Mezzi e modalità di comunicazione esito finale: Comunicazione all’interessato, da parte Assistente Sociale e/o dell’educatore Professionale, dell’accoglimento/non accoglimento della richiesta di attivazione del servizio.
Modalità di avvio: Istanza di parte
ISTRUTTORIA
Ufficio competente: Ambito Alto Sebino
Responsabile: Nominativo: dott.ssa Paola Sterni
  Telefono: 035.983896
  Fax: 035.962940
  Email: paola.sterni@cmlaghi.bg.it
  PEC: cm.laghi_bergamaschi_2@pec.regione.lombardia.it
ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO FINALE
Ufficio competente: Ambito Alto Sebino
Responsabile: Nominativo: dott.ssa Paola Sterni
  Telefono: 035.983896
  Fax: 035.962940
  Email: paola.sterni@cmlaghi.bg.it
  PEC: cm.laghi_bergamaschi_2@pec.regione.lombardia.it

I servizi per l’area della disabilità rappresentano una gamma di risposte differenziate in base ai bisogni ed alla complessità/gravità delle singole situazioni.

Accedono ai servizi per la disabilità i soggetti disabili che, in base alle specifiche situazioni di bisogno, ritengono di potersi avvantaggiare di interventi acquisiti nell’ambito di tali servizi per mantenere/aumentare il proprio stato di  autonomia e/o benessere.

I servizi per la disabilità rispondono a diversi livelli di bisogno:

 

 

  • SFA – Servizio formazione Autonomia – Il servizio si rivolge a soggetti disabili medio – lievi che, avendo completato il percorso formativo scolastico e in possesso di capacità di autonomia, necessitano di un periodo formativo finalizzato a completare il percorso di autonomia in funzione di diverse prospettive:
      • lavorativa,
      • socio – occupazionale,
      • di integrazione sociale.

E’ richiesta la compartecipazione al costo del servizio da parte del soggetto.

 

  • CSE – Centro Socio Educativo – Il servizio si rivolge a soggetti disabili medi e medio -  gravi che:
      • hanno completato il percorso in altri servizi e non hanno conseguito le autonomie necessarie per una vita autonoma o in contesti di integrazione sociale o socio lavorativa,
      • necessitano di interventi di carattere educativo e assistenziale al fine di  mantenere le autonomie minime raggiunte e contenere l’insorgere di situazioni di dipendenza o non autonomia totale.

     E’ richiesta la compartecipazione al costo del servizio da parte del soggetto.

 

  • NIL – Nucleo Inserimento Lavorativo il servizio si rivolge a:
      • soggetti con disabilità certificata ai sensi della L.68/1999 realizzazione di percorsi di accompagnamento al lavoro finalizzati all’inserimento nell’ambito di realtà produttive in obbligo di assunzione di soggetti disabili,
      • soggetti in condizione di svantaggio per la sperimentazione di progetti occupazionali/lavorativi e l’accompagnamento nell’ingresso/reingresso nel modo del lavoro.

 

  • PMT e PSO – Progetti Mirati di Territorio e Progetti Socio – Occupazionali  - Trattasi di progetti a valenza socio – occupazionale rivolti a soggetti  con diverse tipologie di disabilità, finalizzati a realizzare percorsi di integrazione che collocano le singole persone in contesti sociali ed occupazionali rispondenti alle specifiche necessità dei singoli.

 

E’ richiesta la compartecipazione al costo del servizio da parte del soggetto.

L’accesso ai servizi presuppone:

la condivisione del progetto  da parte del richiedente 

  • INTERVENTI DI SOLLIEVO – Gli interventi di sollievo rappresentano un’opportunità per la famiglia con soggetti disabili, per accedere ad interventi volti a sollevare temporaneamente il care-giver dagli impegni di cura ed assistenza.
    • la domanda da parte della persona interessata, direttamente o tramite un famigliare o altra persona che lo rappresenti, al servizio sociale del comune di residenza,
    • la produzione delle informazioni e della documentazione richiesta per la valutazione finalizzata all’accesso al servizio, nonché la documentazione inerente il reddito ai fini della determinazione, dove previsto, della quota di compartecipazione a carico dell’interessato.
    • la valutazione da parte dell’assistente sociale competente della richiesta e della condizione del richiedente, in collaborazione con l’educatore professionale operante nell’Ambito Alto Sebino, con l’individuazione delle finalità e la predisposizione di un progetto,